In occasione della Giornata della Memoria, l’Istituto, in collaborazione con aziende del territorio, propone due importanti iniziative
Il viaggio che stanno per intraprendere non sarà uguale agli altri. Gli studenti dell’ITSET “Padre A. M. Tannoia” di Ruvo che il 27 gennaio saliranno sul Treno della Memoria torneranno con un bagaglio di ricordi indelebili. Ci sono tanti strumenti per raccontare ai giovani l’orrore dell’Olocausto. Le scuole in questi giorni si stanno attrezzando come possono: si leggono pagine memorabili, si propongono film e documentari, si visitano mostre e si invitano esperti, testimoni e sopravvissuti della Shoah. Ma niente può avere lo stesso valore educativo e formativo del viaggio nei luoghi in cui è stata scritta una delle pagine più vergognose della storia dell’umanità. Perciò, è un modo davvero bello di fare scuola quello del Tannoia che ha aderito al progetto “Il Treno della Memoria”, giunto alla sua decima edizione, organizzato dall’associazione “Terra del Fuoco – Mediterranea” e sostenuto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e alla Cittadinanza Sociale della Regione Puglia. Tale iniziativa è stata supportata anche dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Politiche Sociali del Comune di Ruvo di Puglia. Particolarmente significativo il sostegno e il contributo da parte di aziende del territorio: ElCab SRL Ruvo di Puglia, Vitale EdilRuvo, Di.A SRL Distribuzione automatica e la TE.F Impianti Elettrici di Terlizzi che hanno creduto negli obiettivi educativi del progetto. Un impegno sinergico, quindi, tra scuola, istituzioni e mondo aziendale, che consentirà a sei alunni della sede di Ruvo, accompagnati dalla prof.ssa Isabella Anzelmo, insieme a centinaia di studenti provenienti da ogni parte d’Italia, di visitare, dal 27 gennaio al 3 febbraio, il campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau e il Ghetto ebraico della città di Cracovia. L’esperienza prevede anche la rielaborazione della visita stessa, diverse attività nei gruppi educativi, con l’obiettivo di stimolare nei ragazzi una partecipazione attiva, una “coscienza storica” e una conoscenza che, partendo dalle tragiche vicende storiche della Seconda Guerra Mondiale, arrivi ad analizzare in maniera critica e costruttiva il presente che li circonda.
Il Treno della Memoria nasce come ricerca della nostra memoria e delle nostre origini nel periodo in cui le testimonianze dirette di quei terribili accadimenti iniziano a sparire definitivamente. Nel corso delle sue edizioni il Treno ha saputo maturare le proprie riflessioni sino ad arrivare a proporre un percorso di educazione non formale tra pari per i suoi sempre più numerosi partecipanti.
A tutti gli studenti che non avranno la possibilità di partire, l’Istituto farà vivere la Giornata della Memoria in modo sicuramente efficace: nell’Aula Magna della scuola, andrà infatti in scena lo spettacolo teatrale dal titolo “Anna e le altre”, favola surreale, che si sviluppa in uno spazio in cui due donne, o meglio una donna (Etty Hillesum) e una ragazza (Anna Frank), si incontrano e, tra musica, parole e danza, ci raccontano le loro storie. La rappresentazione, a cura dell’Ass. Culturale “Malalingua” di Molfetta, sarà seguita da un breve momento di dibattito.
di Claudia Rutigliano |